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A parlare di off-season, non so voi, ma io mi sto intristendo sempre di più.
Discutiamo quindi su un qualcosa legato alla prestazione in gara, un qualcosa di più adrenalico del letargo dello sportivo!
Ne sono certo; almeno una volta nella vita ti è capitato di presentarti a una cronoscalata e non avere la più pallida idea della potenza che avresti potuto esprimere per quella durata.
Stimi una durata-gara di 20 minuti, minuto più minuto meno, ma che diavolo di potenza puoi tenere costantemente su quel minutaggio per esprimere il massimo potenziale e non arrancare dopo 5 minuti di gara. Non te lo sai spiegare... nel dubbio parti a tutta! Chi più watt ha, più ne metta. Esplodi dopo 6/8 minuti. Diventa un trascinarti in soglia, se non leggermente sotto, per alcuni minuti riuscendo poi solo nella parte finale a tornare a spingere in maniera più vigorosa.
E anche oggi il tempo lo facciamo domani...
O forse no.
Il modo per capire con precisione assoluta a quale potenza tu possa puntare per un determinato minutaggio esiste.
Dipende tutto dal rapporto tra il tuo motore aerobico nella sua massima espressione, il VO2max, e da quello anaerobico glicolitico, il Vlamax. (di questi due parametri ne abbiamo discusso largamente, non mi dilungherò quindi nello spiegarli)
Conoscendo queste due colonne portanti della prestazione di endurance possiamo capire a una determinata potenza quali saranno il tasso di produzione del lattato, determinato dal Vlamax ovviamente, e il tasso di riutilizzo di questo, determinato dal Vo2max, essendo questo come ben sappiamo gestito nel Ciclo di Krebs del metabolismo aerobico, ed infine, incrociando il valore di Vlamax con la composizione corporea e le esercitazioni massimali, la massima quantità di lattato ematico tollerabile.
Dunque conoscendo i primi due parametri potremo calcolare (Inscyd lo fa per noi) il tasso di accumulo: quanto lattato si accumula a livello ematico per ogni minuto di attività ad una precisa potenza.
Incrociando questo valore con la massima quantità di lattato tollerabile potremo dunque arrivare a capire quale sia la potenza obiettivo.
Prendiamo ad esempio il grafico in copertina.
Questo ragazzo ha eseguito il TEST INSCYD e mi chiede a quale potenza può puntare in una gara di 20 minuti. Avendo eseguito il test so che la sua massima quantità di lattato tollerabile è di 14.4mmol/l.
Tutto ciò che dovrò fare sarà fare un semplice calcolo: 14.4/20=0.72.
Questo è il tasso di accumulo a cui lui può puntare per concludere la gara senza morire o, soprattutto, senza esprimersi al meglio (dico soprattutto perchè converrete con me che è meglio lasciarci le penne che avere il rimorso dopo una gara di non aver dato tutto:D).
Tutto ciò che dovrò fare sarà scorrere il cursore nel grafico dell'indice di accumulo sopra soglia anaerobico fino a trovare la potenza coincidente con il tasso di accumulo di 0.72mmol/l/min. In questo caso 339w (foto sotto)
Semplice no?
Quando dico che nel 2025 possiamo arrivare a comprondere qualunque granello che compone la nostra prestazione non esagero. Siamo arrivati a un livello spaventoso di risorse disponibili per comprendere al meglio il nostro funzionamento. Dobbiamo solo mettere da parte le nostre convinzioni e documentarci.
Io con INSCYD ho trovato un mezzo davvero incredibile per comprendere al meglio le prestazioni dei miei ragazzi e comprendere fin da subito dove lavorare.
